CONDIZIONI PATOLOGICHE

MALNUTRIZIONE E SOTTOPESO

Per malnutrizione si intende una condizione patologica che si instaura quando l’organismo non riceve i vari nutrienti in proporzioni adeguate.

Le conseguenze della sottoalimentazione sono: dimagrimento sempre più accentuato, apatia, depressione, debolezza muscolare, minore resistenza alle infezioni, invecchiamento precoce e, infine la morte. Alla sottoalimentazione si aggiungono anche le patologie connesse allo scompenso vitaminico, da cui derivano le cosiddette “malattie da carenza”.

  • leggero sottopeso
  • magrezza patologica
  • magrezza eccessiva

SOVRAPPESO E OBESITA’

L’alimentazione è dunque importantissima sia per la prevenzione che per la risoluzione di sovrappeso e obesità. L’obesità è una patologia caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo che può indurre all’insorgenza di effetti negativi sulla salute, con conseguente riduzione dell’aspettativa di vita. L’obesità è quasi sempre correlata ad altre patologie, tra queste:

  • disfunzioni cardiocircolatorie,
  • diabete,
  • ictus,
  • sindrome da apnee notturne,
  • patologie a carico del sistema osteo-articolare.

Il sovrappeso e l’obesità sono più comunemente causati da una combinazione di eccessivo apporto calorico derivante da un alimentazione scorretta e da uno stile di vita sedentario e privo di un abituale esercizio fisico.

  • sovrappeso
  • sovrappeso eccessivo
  • obesità

L’ALIMENTAZIONE IN ETA’ PEDIATRICA

L’infanzia e l’adolescenza sono quei periodi in cui i ritmi e le modalità di crescita cambiano, la composizione corporea si modifica e le diverse fasi del ciclo della vita impongono esigenze nutrizionali diverse; in tutto questo contesto l’alimentazione assume un ruolo fondamentale. Le abitudini alimentari e sportive dell’infanzia e dell’adolescenza possono determinare la differenza tra salute e rischio di malattia come obesità e disturbi del comportamento alimentare.

DISTURBI GASTROINTESTINALI

Per la stretta connessione esistente fra alimentazione e digestione, la patologia dell’apparato gastrointestinale è considerata correlata agli aspetti qualitativi e quantitativi dell’alimentazione.
Le patologie più frequenti riguardano:

  • patologia dell’esofago
  • disordini funzionali dell’apparato digerente (gastrite, gastropatia iposecretiva, meteorismo, sindrome del colon irritabile)
  • patologie intestinali (stipsi, diverticolosi, diarree, malattia celiaca, morbo di Crohn e colite ulcerosa)
  • malattie del fegato (epatiti e cirrosi)
  • patologia delle vie biliari (calcolosi della colecisti)
  • malattie del pancreas

ALLERGIE ED INTOLLERANZE ALIMENTARI

Un’alimentazione equilibrata ad esclusione di tutti quegli alimenti e/o categorie alimentari che comportano una difficile digestione, gonfiore, stanchezza, irritabilità permette di raggiungere uno stato di benessere e di mantenerlo nel tempo.

  • intolleranze da deficit metabolici: fruttosio, galattosio, saccarosio, lattosio, favismo e malattia celiaca;
  • intolleranze da additivi chimici: solfiti, sorbati, benzoati, p-idrossibenzoati, nichel e additivi non specificati;
  • intolleranze da additivi alimentari: silicati naturali

PATOLOGIE ENDOCRINE E METABOLICHE

Alimenti e ormoni hanno molto in comune: entrambe le categorie sono costituite da composti chimici che scatenano reazioni a livello cellulare. Poche persone conoscono l’effetto che ha il cibo sugli ormoni prodotti dal nostro organismo, ecco perché vi sono delle diete specifiche per diabetici, cardiopatici ed ipertesi.
La diretta influenza che il cibo ha nei riguardi degli ormoni permette di valutare l’alimentazione più corretta a fronte delle differenti patologie endocrine.

  • ipotiroidismo e ipertiroidismo
  • osteoporosi
  • dislipidemie
  • sindrome metabolica e diabete.

Non meno importante è l’azione del cibo nelle alterazioni dei processi ormonali che insorgono nella menopausa (pre e post).

PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI

Le nuove indicazioni nutrizionali per prevenire le malattie cardiovascolari puntano meno sui divieti alimentari, ma mirano a sfruttare al massimo le qualità positive di alcuni cibi. La letteratura di questi ultimi anni conferma come la sana alimentazione e un corretto stile di vita possano avere un ruolo molto importante nel ridurre il rischio di insorgenza da malattie cardiovascolari.

  • Aterosclerosi
  • cardiopatia in cura con anticoagulanti orali
  • cardiopatia ischemica
  • emorroidi acute e croniche
  • insufficienza cardiaca
  • insufficienza venosa degli arti inferiori
  • ipertensione arteriosa
  • linfedema.

ALTRE PATOLOGIE

Altri ambiti di competenza del biologo nutrizionista riguardano patologie ematologiche (anemie da carenza), renali (cistite, insufficienza renale, uretrite), respiratorie (asma bronchiale, broncopatia cronica ostruttiva, insufficienza respiratoria da sovrappeso), osteoarticolari (artriti, osteoporosi, demineralizzazioni ossee), dermatologiche ed estetiche (acne, psoriasi, eczemi).

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